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Cinema

Anni '30 - '50
Il Cinema di

Alberto Tavazzi

Scenografo, arredatore, costumista ed attore negli anni '30-'50

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Tutto il materiale raccolto da Alberto Tavazzi durante la sua carriera cinematografica è stato donato al Museo Nazionale del Cinema di Torino

https://www.museocinema.it/it/bibliomediateca-archivio-storico/archivio-storico

``EQUATORE``

Film, 1938

Nel 1938 la Roma Film affida a Tavazzi le scene e gli arredamenti per il film “Equatore”; questo incarico segna l’inizio di un’attività autonoma nel campo cinematorafico.

Il film ha la regia di Gino Valori, le musiche di Ennio Porrino e i costumi di John Guida. Il film viene girato in esterni nella Somalia italiana e girato in interni a Cinecittà, Roma.

“TERRA DI NESSUNO”

Film, 1938/1939

Nel 1938 la Roma Film affida a Tavazzi le scene e gli arredamenti per il film “Terra di Nessuno”, soggetto scritto espressamente per il cinema da Luigi Pirandello sull’occupazione delle terre incolte nel sud. La sceneggiatura è di Corrado Alvaro e Stefano Landi, la regia di Mario Baffico, i costumi di Nino Novarese e dello stesso Tavazzi.

Il film viene girato in interni a Cinecittà, Roma ed in esterni a Civitavecchia. E’ il primo film in Italia nel quale vengono realizzate scene di esterno in interno, ad esempio la scena del ruscello, e molte scene sono girate con questa modalità con una realizzazione tale da consentire l’azione di 15 uomini a cavallo.

“MARE”

Film, 1939/1940

Nel 1939 Alberto Tavazzi prepara le scene e gli arredamenti per il film “Mare”, produzione Diana Film – Enic.

Il film, su soggetto di Nino Novarese, ha la regia di Mario Baffico. Il film viene girato in esterni a Livorno ed in interni nello stabilimento Tirrenia.

“L'UOMO DELLA LEGIONE” O “LA RAGAZZA DI VENEZIA”

Film, 1939-1940

Nel 1939 Tavazzi viene assunto dalla Continentalcine in qualità di architetto, progettista, scenografo ed arredatore per il film “La ragazza di Venezia”, titolo provvisorio, titolo definitivo “L’uomo della legione”.

Il film, su soggetto di Gian Gaspare Napolitano, ha la regia di Romolo Marcellini. Il film viene girato in esterni a Trieste ed in interni a Cinecittà, Roma. Il film partecipa alla settimana italo-germanica a Venezia dal 1 all’8 settembre 1940.

“INCANTO DI MEZZANOTTE”

Film, 1939/1940

Nel 1940 la Diana Film assume Tavazzi per le scene e gli arredamenti del film “Incanto di mezzanotte”, realizzati in collaborazione con Guido Raimondi. Il film, su soggetto di Nino Novarese, ha la regia di Mario Baffico.

Il film viene girato in esterni a Roma ed in interni allo stabilimento Farnesina, Roma. Il film partecipa alla settimana italo-germanica a Venezia dal 1 all’8 settembre 1940.

“L'UOMO DALLA CROCE”

Film, 1942

Tavazzi è attore protagonista, scenografo ed assistente alla regia. Il film, su soggetto di Asvero Gravelli, produzione Continentalcine, ha la regia di Roberto Rossellini.

Il film viene girato a Ladispoli.  Nel film recitano un gruppo di combattenti reduci del fronte russo.

Dal diario: “Dopo anni di permanenza in Egeo ero a Roma in licenza. Cosi cercando lavoro nel campo del cinema, in cui ero stato attivo dal 1937 alla Continentalcine, incontrai Roberto Rossellini.

Avemmo un lungo colloquio e lui mi propose di unirmi a Cafiero come suo aiuto, di pensare alla cosa e di aiutarlo a realizzare il film ‘L’uomo della croce’. Non potei esimermi, era un periodo durante la guerra in cui il bisogno ci spingeva ad un’attività multiforme  – il film mi aveva aperto la strada alla recitazione. Così Blasetti – Alessandrini e altri mi diedero lavoro. Ma era un film di guerra, dichiarato antibolscevico e ritirato per questo dal circuito italiano.”

“FUCILATO ALL'ALBA”

Film, 1942

Tavazzi realizza le scenografie di questo film con la regia di Mario Bonnard, produzione Enic.

“NESSUNO TORNA INDIETRO”

Film, 1943

Il film, su soggetto di Alba de Cespedes, produzione Società Artisti Associati, ha la regia di Alessandro Blasetti e viene girato in interni negli stabilimenti Safa a Roma.

Tavazzi si occupa dell’arredamento e delle scenografie, in collaborazione con Guido Fiorini, ed è assistente alla regia ed attore.

“LETTERE AL SOTTOTENENTE”

Film, 1943

Nel 1943 Tavazzi partecipa al film “Lettere al sottotenente” come attore. Il film , produzione Scalera Film, ha la regia di Goffredo Alessandrini e viene girato in interni nello stabilimento Safa di Roma.

“L'ULTIMA CARROZZELLA”

Film, 1943

Tavazzi collabora con Piero Filippone alla realizzazione delle scenografie del film “L’ultima carrozzella” del 1943, regia di Mario Mattoli, soggetto di Aldo Fabrizi, produzione Continentalcine-Artisti Associati, girato nello stabilimento Safa di Roma.

“ROMA CITTÀ APERTA”

Film, 1945

Il film, su soggetto di Sergio Amidei, produzione Excelsa, ha la regia di Roberto Rossellini. Il film viene girato a Roma, gli interni negli stabilimenti Capitani. In questo film Tavazzi interpreta il sacerdote che assiste Aldo Fabrizi nella scena della fucilazione, girata a Forte Bravetta. Durante la scena, invece di recitare preghiere, Tavazzi dirige Fabrizi come da richiesta dello stesso Rossellini.

Dal diario: “Nel 1944 stavo ristrutturando la casa della contessa Mimì Marcello Matarazzo, già dei Ruspoli, che acquistata dall’antica proprietaria la regina di Svezia ne conserva ancora il nome di Villa Svezia.

Mi telefonarono al mattino a studio offrendomi una parte, dissi di mandarmi il copione ed allora Rossellini prese il telefono e mi disse testualmente: ‘Ho bisogno di aiuto, te lo chiedo, devo finire Roma Città Aperta e domani Fabrizi va in pro-rata. Per contratto deve approvare quello che giriamo, non ho soldi e  solo 20 metri di pellicola, devi farlo venire bene, lo devi dirigere.”

“QUO VADIS”

Film, 1949

Tavazzi, su incarico del direttore di produzione Henry Henigson, viene assunto dalla Loew’s International Corporation come disegnatore sperimentando le tecniche di produzione americane.

Questo film della Metro-Goldwyn-Mayer viene girato a Roma in esterni ed interni, a Cinecittà.

“SCROOGE”, ``Arms and the Man``, ``Androclo e il leone``

Film, 1950

Nel 1950 Tavazzi realizza le visualizzazioni delle scenografie del film “Scrooge” su soggetto di Charles Dickens, regia di Filippo Walter Ratti su richiesta del regista, del film “Arms and the Man” e “Androclo ed il leone” entrambe su soggetto di George Bernard Shaw e su richiesta del produttore Gabriel Pascal.

“SETTE ORE DI GUAI”

Film, 1951

Nel 1951 Tavazzi viene assunto dalla Golden Films in qualità di architetto-arredatore per disegnare e curare personalmente la realizzazione delle costruzioni che gli venivano richieste e curarna l’arredamento.

Il soggetto è di Vittorio Metz e Marcello Marchesi, la regia di Marino Girolami, Vittorio Metz e Marcello Marchesi, attore protagonista Totò, le scene, arredamenti e costumi di Tavazzi, girato a Roma in esterni ed interni negli stabilimenti Titanus della Farnesina.

“TOTO' E I RE DI ROMA”

Film, 1951

Nel 1951 la Golden Film affida a Tavazzi le scene, gli arredamenti, la scenografia e la consulenza per i costumi del film “Totò e i Re di Roma”, attore protagonista Totò, titolo provvisorio “Lo starnuto” come riportato nel contratto di assunzione.

“L'EROE SONO IO”

Film, 1952

Nel 1952 Tavazzi realizza le scene, gli arredamenti ed i costumi per il film “L’eroe sono io”, protagonista Renato Rascel, regia di Carlo Ludovico Bragaglia, produzione D. Forges Davanzati, girato a Roma in esterni ed interni negli stabilimenti Titanus della Farnesina.

“IL TALLONE DI ACHILLE”

Film, 1952

Nel 1951 Tavazzi viene assunto dalla Titanus in qualità di architetto-arredatore e realizza le scene e gli arredamenti per il film “Il tallone di Achille”, soggetto di Ruggero Maccari, regia di Ruggero Maccari e Mario Amendola,  girato a Roma in esterni ed interni negli stabilimenti Titanus.

“LO SPADACCINO DI SIENA-THE SWORDSMAN OF SIENA”

Film, 1953

Nel 1953 Tavazzi viene ingaggiato dalla Santa Monica Film per la preparazione del film “Lo spadaccino di Siena”, regia di Marino Girolami, per il quale effettua lo studio per la realizzazione degli esterni a Siena ed interni a Tirrenia e le scenografie.

“LA CONTESSA SCALZA”

Film, 1954

Per questo film nel 1954, soggetto e regia di Joseph Mankiewicz, produzione Figaro-Rizzoli Film, girato in esterni a San Remo e Roma ed interni a Cinecittà ed al Centro Sperimentale di Roma, Tavazzi realizza le scene e gli arredamenti in collaborazione con Arrigo Equini.

“NOTTE SPAGNOLA”

Film, 1954

Nel 1954, su richiesta del regista Jack Cardiff, esegue i bozzetti e le scenografie del film “Notte spagnola” girato a Madrid.

“Il Tesoro di Urbano”, ``The Hero``, ``Together``, ``Big Nick``

Episodi per la TV americana, 1955

Douglas Fairbanks Jr affida a  Tavazzi le scene, gli arredamenti e la consulenza per i costumi di alcuni episodi per la televisione americana: “The Treasure of Urbano” con  soggetto di Paolo Tabori e Alan Jenkins, “The Hero” con soggetto di Cyril Wentzel, “Together” con soggetto di Paul David, “Big Nick” con soggetto di Abby Mann e Ben Arbald girato in esterni nei dintorni di Roma e girato in interni negli stabilimenti  Titanus alla Farnesina.

“BEN HUR”

Film, 1958

La Metro-Goldwyn-Mayer decide di effettuare la maggior parte delle riprese del film “Ben Hur” in Italia ed alcune scene in esterni in Nord Africa, in Libia.

Nel 1958 Tavazzi viene assegnato alla II° Unità (esterni) ed inviato ad inizio gennaio a Tripoli, in qualità di scenografo, come Assistant Art Director di Ed Carfagno, Art Director.

Tavazzi individua le location dove girare le scene previste e ne definisce la tempistica tenendo conto del copione ma anche degli aspetti sia organizzativi sia tecnici-cinematografici. Come riportato ad inizio febbraio sulla stampa libica, viene deciso di girare le riprese nella prima decade di marzo nelle aree di Sabratha e Ain Zara.

Tavazzi invia molte fotografie da lui scattate ai suoi referenti a Roma (Ed Carfagno,   Joe De Blasio, Henry Henigson, Maurice Lodi Fè, Bundy Marton) non solo dei luoghi da lui visitati nella scelta delle location africane ma anche, dietro loro richiesta, di paesaggi naturali o scenari del luogo per ricostruirli in Italia.

Tavazzi si occupa anche di acquistare arredamento e materiale di scena sia per le riprese in Libia ma anche per avere oggetti caratteristici per le riprese in Italia: dai finimenti e borse da sella per cammelli ed asini, tappeti e stuoie, utensili da cucina, strumenti da falegnameria fino alle tende.

A marzo tutto il personale presente in Libia viene spostato in Israele, a Tel Aviv.

La programmazione prevede di effettuare le riprese da inizio aprile ad Hadera, Gerusalemme e Beersheba.

A fine marzo Tavazzi rimane vittima di un grave incidente d’auto che ha interrotto la sua carriera lavorativa e per molti anni limitato fortemente le sue attività.